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Piccola località nel cuore del Carso, dove si possono ammirare alcuni esempi dell'architettura tipica del luogo. Il Carso, mondo aspro e generoso, è stato però sempre avaro d'acqua; per averla, gli abitanti, già usi a duro lavoro, dovettero impegnarsi a fondo ed utilizzare tutte le loro risorse d'ingegno per raccoglierla e conservarla. Per l'abbeveraggio degli animali c'erano le modeste pozze effimere dal tipico nome di kal, per gli uomini i pozzi impreziositi da pietra ornata e le grondaie, tozze ed artigianali, che raccoglievano il prezioso elemento dai tetti di pietra. Ogni possibilità veniva sfruttata. Qualche grondaia di pietra resta ancora oggi a testimoniare quella ingegnosità. |
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