Un'alta costa rocciosa (falesie) che scende a picco sul mare; l'incontro tra la vegetazione di tipo
mediterraneo e quella di tipo illirico e centroeuropeo sono i due particolari elementi che
fanno di questa zona un ambiente naturalmente spettacolare e unico nel contesto europeo.
Un ulteriore tocco scenografico è dato dalla natura carsica delle rocce che presentano
curiose e vistose forme erosive e trame bizzarre sulle superfici.
Le montagne carsiche si impongono per la loro bellezza, mentre le "doline"
offrono dei panorami insoliti con muschi e bianchi Bucaneve in febbraio.
Ma se sul Carso settentrionale vivono le piante arrivate dalle fredde pianure del centro
Europa, lo scenario cambia radicalmente nel suo versante meridionale. La costiera
triestina vanta infatti una vegetazione mediterranea. A differenza della costa istriana
che discende più dolcemente nelle acque, il ciglione carsico è sempre elevato ad
eccezione del piccolo promontorio dove sorge il Castello di Duino e la baia di Sistiana.
Qui la presenza di una serie di elementi geografici e climatici creano un ambiente
insolitamente luminoso e unico in bellezza. Il riflesso del sole sul mare, cantucci
silenziosi, verdi cespugli che contrastano con il rosso "Sommaco"
in autunno e la roccia carsica che spicca bianca sull'acqua azzurra rendono questa
striscia di terra irresistibile.
Non c'è dubbio che le potenzialità geografiche citate e le infrastrutture già presenti
sul territorio danno al Carso un'eccezionale potenzialità turistica.
Un piccolo angolo di paradiso che vale veramente la pena di visitare e ammirare.
Vegetazione
La vegetazione del territorio carsico presenta un'enorme ricchezza di specie ed
è molto
eterogenea nelle diverse zone in relazione alle caratteristiche filoclimatiche. Si
determina così una moltitudine di associazioni vegetali che spesso costituiscono gli
ultimi lembi della flora illirico-mediterranea o le prime associazioni della flora
centroeuropea.
L'ambiente carsico si caratterizza in primo luogo per la varietà di microclimi che,
creando dei piccoli ambienti particolari, rendono possibile l'attecchimento di una
diversificata flora vegetale:
- la macchia mediterranea (leccio, fillirea, alloro, carpino nero, orniello, salvia)
- le rupi a mare (centaurea fronzuta, caracia campanella, salvia, ranno spacasassi,
ciliegio canino)
- il bosco del basso carso (carpino nero, roverella, orniello con sottobosco di carniolo,
ciliegio canino, sommaco, rovere e castagno)
- il bosco del carso montano (faggio e carpino nero)
- la vegetazione delle doline (carpino bianco, nocciolo, rovere, tiglio)
- la landa carsica (cariceto-centaureto: ginepro, sommaco, bromo eretto, genziana)
- i macereti (paleozolfino, cardo pavonazzzo)
- la vegetazione dei laghi carsici (terebino, pioppo, salice, canna palustre)
......e questo è solo un accenno delle varietà presenti sul territorio.
Per ulteriori approfondimenti rimandiamo invece il pubblico nelle apposite pagine
monotematiche del sito.
La fauna è tipicamente continentale:
caprioli, tassi, cinghiali, volpi, lepri, scoiattoli e molte varietà di uccelli convivono
sullo stesso territorio (ulteriori approfondimenti sulle pagine monotematiche del sito).
Si consigliano percorsi e attrattive per appassionati e non: splendidi percorsi
naturalistici, possibilità di escursioni, osservazioni di sistemi ambientali, palestre di
roccia e percorsi salute. |
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