Comunicati stampa - Tiskovna sporočila

14.06.2008 - Escursione della consulta giovani

 "Avrà luogo domani alle ore 09.30 presso la struttura IAT di Sistiana, tempo permettendo, il ritrovo della sesta escursione promossa dalla consulta giovani del Comune di Duino Aurisina. Escursione che verrà dedicata al Sentiero Rilke ed alla Riserva Naturale regionale delle Falesie di Duino che - come comunicato dalla Vice Presidente della Consulta Erika Radovic e responsabile insieme a Elisa Vidali del progetto Usciamo Insieme - verrà illustrato dai rappresentanti della Guardia Forestale di Duino.

La riserva naturale regionale delle Falesie è posizionata in una zona di rara bellezza paesaggistica. Il vasto panorama sul Golfo di Trieste, il mare, le rocce costiere a picco e la vegetazione mediterranea offrono al visitatore la visione di uno scorcio unico in Regione. La Riserva Naturale regionale delle Falesie di Duino è stata istituita con la L.R. n. 42 del 30 settembre 1996, essa comperende un'alta e ripida costiera calcarea, una fascia ristretta dell'altipiano carsico e la fascia di mare antistante per una superficie di 107 ettari di cui 63 a mare. Essa ricade interamente nel Comune di Duino Aurisina, ente gestore, e nella giurisdizione della Stazione Forestale di Duino Aurisina.

Quella di domani sarà l'ultima escursione della prima parte del progetto Usciamo Insieme, realizzato dalla Consulta Giovani in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura Sport e Giovani del Comune di Duino Aurisina, progetto, che vedrà al termine della seconda fase autunnale, la realizzazione di un libricino che illustra cosa il territorio comunale è in grado di offrire, visto e illustrato dai ragazzi della Consulta stessa.

"Un progetto che ha fatto scoprire luoghi, ha sottolineato l'Assessore competente Massimo Romita, altrimenti sconosciuti, o meglio poco conosciuti dai nostri ragazzi. Le storie e le illustrazioni fatte da esperti, da tecnici, ma anche da cittadini che vivono e che hanno vissuto i luoghi che siamo andati a visitare, hanno sicuramente fatto ancora di più apprezzare cosa di meraviglioso abbiamo alla portata di mano. Ringrazio Erika ed Elisa in particolare, per l'entusiasmo e la passione che hanno voluto mettere nella realizzazione di questo progetto, in cui credono fortemente, realizzato per far conoscere ai ragazzi del Comune cosa di splendido il territorio è in grado di offrire".

Dal punto di vista organizzativo la Consulta Giovani, che ha da poco rinnovato i vertici, ha in programma un nutrito numero di iniziative, come fa sapere il Presidente Giuliano De Vita. A cominciare dalla prossima settimana, dove in occasione del Giro d'Italia a Vela, la Consulta sarà promotore di un iniziativa rivolta ai ragazzi del Ceo di Sistiana, mentre saranno indiscussi protagonisti di una delle serate in occasione delle Serate d'Estate sotto le Stelle (in programma dal 19 luglio al 3 di agosto davanti al Municipio), con il secondo Rock & Music Young Festival.



Illustrazione tecnica dell'escursione.

Riserva delle Falesie

La Riserva include un'area di costa alta calcarea costituita da calcari fossili del Cretacico, caratterizzata da falesie calcaree con relativa inacessibilità al mare e brevi tratti di macereti calcarei mediterranei. In essa è compreso anche il braccio di mare antistante alle scogliere e costeggia la parte sommitale di una cava abbandonata.

Sulle falesie troviamo relitti mediterranei dell'Ostryo-Quercetum ilicis, dove accanto ad elementi caratteristici dell'ordine e della classe quali Phyllirea latifolia, Osyris alba, Smilax aspera e Rubia peregrina troviamo elementi trasgressivi del soprastante orizzonte dei Quercetalia pubescentis quali Fraxinus ornus, Ostrya carpinifolia, Carpinus orientalis, Acer monspessulanum, Frangula rupestris, ecc., specie differenziali rispetto alle leccete più termofile. Quest'associazione pertanto rappresenta una fascia di tensione fra le due classi floristiche mediterranea ed eurosibirica-nordamericana.

La riserva include l'unico esempio di scogliere alte delle coste adriatiche settentrionali italiane e rappresenta l'habitat ideale per la stenoendemita Centaurea kartschiana, che qui concentra la maggior parte della sua popolazione. Interessanti le stazioni di Matthiola incana sotto le rupi del Castello vecchio di Duino, che rappresentano il punto più a nord dell'areale della specie. Le caratteristiche mesoclimatiche di forte termofilia permettono un'alta concentrazione di specie stenomediterranee; infatti sono presenti le ultime stazioni nord-adriatiche di Urospermum picroides e di Reichardia picroides, che hanno qui il limite settentrionale del loro areale.
Sono ancora da segnalare le uniche stazioni in Regione di Foeniculum vulgare ssp. piperitum - che è la forma selvatica del finocchio comune - e la interessante popolazione di Achnatherum calamagrostis la cui eccezionalità è dovuta al fatto di trovarsi in riva al mare. Da segnalare inoltre la Carex alba, al livello del mare.

Nella Riserva è localizzata la località più occidentale relativa alla distribuzione naturale di Telescopus f. fallax, recentemente catturato proprio al Castello di Duino

Nella zona ci sono discrete popolazioni di Algyroides nigropunctatus, mentre Proteus a. anguinus vi è stato recentemente segnalato in occasione dell'emergenza di acque di base avvenuta nella ''Cava di Sistiana''. La presenza di Tursiops truncatus nella acque antistanti il sito deve considerarsi episodica, non legata a riproduzioni, pur potendo talora protrarsi per alcuni mesi. Nelle stesse acque della zona di Sistiana è stata più volte avvistata anche Stenella coeruleoalba, ma con presenze decisamente più episodiche. Rhinolophus f. ferrumequinum è piuttosto frequente in tutte le cavità dei dintorni. La presenza di Chionomys nivalis viene rimarcata per la quota particolarmente bassa qui raggiunta da questa arvicola litoclasifila, localmente predata da diversi Strigiformi . Nella zona è presente anche Vipera a. ammodytes, che qui si trova a coabitare con grosse popolazioni di Podarcis muralis, Coluber viridiflavus e Lacerta viridis. Più rarefatti Podarcis sicula campestris ed Elaphe l. longissima, mentre la presenza di Felis s. silvestris è accertata grazie ad alcuni investimenti stradali. In quest'area è piuttosto frequente Erinaceus concolor roumanicus, entità a margine d'areale, che a Duino coabita con rari esemplari di Erinaceus europaeus italicus. Quest'ultima specie trova proprio qui il limite occidentale della sua distribuzione areale.

Anche dal punto di vista avifaunistico, si verifica la presenza di specie nidificanti al proprio limite biogeografico quali Sylvia melanocephala, Sylvia cantillans, Monticola solitarius. Da rilevare la presenza di colonie di Apus melba e Columba livia (forma selvatica), accanto a vari rapaci come Falco peregrinus. Ancora da notare: Caprimulgus europaeus, Emberiza cia, Phalacrocorax carbo sinensis, Gavia stellata, Gavia arctica, Sterna sandvicensis.
Dal punto di vista entomologico, la Riserva costituisce il sito più occidentale della distribuzione del cerambicida Parmena pubescens hirsuta, che colonizza gli steli di Euphorbia wulfenii, nonché l'unica località regionale del pieride Pontia daplidivice, presente lungo la costa rocciosa istriana.

 

Versione slovena in traduzione - Prevod je v pripravi