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"Avrà luogo domani alle ore 09.30 presso la struttura IAT di Sistiana,
tempo permettendo, il ritrovo della sesta escursione promossa dalla
consulta giovani del Comune di Duino Aurisina. Escursione che verrà
dedicata al Sentiero Rilke ed alla Riserva Naturale regionale delle
Falesie di Duino che - come comunicato dalla Vice Presidente della
Consulta Erika Radovic e responsabile insieme a Elisa Vidali del progetto
Usciamo Insieme - verrà illustrato dai rappresentanti della Guardia
Forestale di Duino.
La riserva naturale regionale delle Falesie è posizionata in una zona di
rara bellezza paesaggistica. Il vasto panorama sul Golfo di Trieste, il
mare, le rocce costiere a picco e la vegetazione mediterranea offrono al
visitatore la visione di uno scorcio unico in Regione. La Riserva Naturale
regionale delle Falesie di Duino è stata istituita con la L.R. n. 42 del
30 settembre 1996, essa comperende un'alta e ripida costiera calcarea, una
fascia ristretta dell'altipiano carsico e la fascia di mare antistante per
una superficie di 107 ettari di cui 63 a mare. Essa ricade interamente nel
Comune di Duino Aurisina, ente gestore, e nella giurisdizione della
Stazione Forestale di Duino Aurisina.
Quella di domani sarà l'ultima escursione della prima parte del progetto
Usciamo Insieme, realizzato dalla Consulta Giovani in collaborazione con
l'Assessorato alla Cultura Sport e Giovani del Comune di Duino Aurisina,
progetto, che vedrà al termine della seconda fase autunnale, la
realizzazione di un libricino che illustra cosa il territorio comunale è
in grado di offrire, visto e illustrato dai ragazzi della Consulta stessa.
"Un progetto che ha fatto scoprire luoghi, ha sottolineato l'Assessore
competente Massimo Romita, altrimenti sconosciuti, o meglio poco
conosciuti dai nostri ragazzi. Le storie e le illustrazioni fatte da
esperti, da tecnici, ma anche da cittadini che vivono e che hanno vissuto
i luoghi che siamo andati a visitare, hanno sicuramente fatto ancora di
più apprezzare cosa di meraviglioso abbiamo alla portata di mano.
Ringrazio Erika ed Elisa in particolare, per l'entusiasmo e la passione
che hanno voluto mettere nella realizzazione di questo progetto, in cui
credono fortemente, realizzato per far conoscere ai ragazzi del Comune
cosa di splendido il territorio è in grado di offrire".
Dal punto di vista organizzativo la Consulta Giovani, che ha da poco
rinnovato i vertici, ha in programma un nutrito numero di iniziative, come
fa sapere il Presidente Giuliano De Vita. A cominciare dalla prossima
settimana, dove in occasione del Giro d'Italia a Vela, la Consulta sarà
promotore di un iniziativa rivolta ai ragazzi del Ceo di Sistiana, mentre
saranno indiscussi protagonisti di una delle serate in occasione delle
Serate d'Estate sotto le Stelle (in programma dal 19 luglio al 3 di agosto
davanti al Municipio), con il secondo Rock & Music Young Festival.
Illustrazione tecnica dell'escursione.
Riserva delle Falesie
La Riserva include un'area di costa alta calcarea costituita da calcari
fossili del Cretacico, caratterizzata da falesie calcaree con relativa
inacessibilità al mare e brevi tratti di macereti calcarei mediterranei.
In essa è compreso anche il braccio di mare antistante alle scogliere e
costeggia la parte sommitale di una cava abbandonata.
Sulle falesie troviamo relitti mediterranei dell'Ostryo-Quercetum ilicis,
dove accanto ad elementi caratteristici dell'ordine e della classe quali
Phyllirea latifolia, Osyris alba, Smilax aspera e Rubia peregrina troviamo
elementi trasgressivi del soprastante orizzonte dei Quercetalia
pubescentis quali Fraxinus ornus, Ostrya carpinifolia, Carpinus orientalis,
Acer monspessulanum, Frangula rupestris, ecc., specie differenziali
rispetto alle leccete più termofile. Quest'associazione pertanto
rappresenta una fascia di tensione fra le due classi floristiche
mediterranea ed eurosibirica-nordamericana.
La riserva include l'unico esempio di scogliere alte delle coste
adriatiche settentrionali italiane e rappresenta l'habitat ideale per la
stenoendemita Centaurea kartschiana, che qui concentra la maggior parte
della sua popolazione. Interessanti le stazioni di Matthiola incana sotto
le rupi del Castello vecchio di Duino, che rappresentano il punto più a
nord dell'areale della specie. Le caratteristiche mesoclimatiche di forte
termofilia permettono un'alta concentrazione di specie stenomediterranee;
infatti sono presenti le ultime stazioni nord-adriatiche di Urospermum
picroides e di Reichardia picroides, che hanno qui il limite
settentrionale del loro areale.
Sono ancora da segnalare le uniche stazioni in Regione di Foeniculum
vulgare ssp. piperitum - che è la forma selvatica del finocchio comune - e
la interessante popolazione di Achnatherum calamagrostis la cui
eccezionalità è dovuta al fatto di trovarsi in riva al mare. Da segnalare
inoltre la Carex alba, al livello del mare.
Nella Riserva è localizzata la località più occidentale relativa alla
distribuzione naturale di Telescopus f. fallax, recentemente catturato
proprio al Castello di Duino
Nella zona ci sono discrete popolazioni di Algyroides nigropunctatus,
mentre Proteus a. anguinus vi è stato recentemente segnalato in occasione
dell'emergenza di acque di base avvenuta nella ''Cava di Sistiana''. La
presenza di Tursiops truncatus nella acque antistanti il sito deve
considerarsi episodica, non legata a riproduzioni, pur potendo talora
protrarsi per alcuni mesi. Nelle stesse acque della zona di Sistiana è
stata più volte avvistata anche Stenella coeruleoalba, ma con presenze
decisamente più episodiche. Rhinolophus f. ferrumequinum è piuttosto
frequente in tutte le cavità dei dintorni. La presenza di Chionomys
nivalis viene rimarcata per la quota particolarmente bassa qui raggiunta
da questa arvicola litoclasifila, localmente predata da diversi
Strigiformi . Nella zona è presente anche Vipera a. ammodytes, che qui si
trova a coabitare con grosse popolazioni di Podarcis muralis, Coluber
viridiflavus e Lacerta viridis. Più rarefatti Podarcis sicula campestris
ed Elaphe l. longissima, mentre la presenza di Felis s. silvestris è
accertata grazie ad alcuni investimenti stradali. In quest'area è
piuttosto frequente Erinaceus concolor roumanicus, entità a margine d'areale,
che a Duino coabita con rari esemplari di Erinaceus europaeus italicus.
Quest'ultima specie trova proprio qui il limite occidentale della sua
distribuzione areale.
Anche dal punto di vista avifaunistico, si verifica la presenza di specie
nidificanti al proprio limite biogeografico quali Sylvia melanocephala,
Sylvia cantillans, Monticola solitarius. Da rilevare la presenza di
colonie di Apus melba e Columba livia (forma selvatica), accanto a vari
rapaci come Falco peregrinus. Ancora da notare: Caprimulgus europaeus,
Emberiza cia, Phalacrocorax carbo sinensis, Gavia stellata, Gavia arctica,
Sterna sandvicensis.
Dal punto di vista entomologico, la Riserva costituisce il sito più
occidentale della distribuzione del cerambicida Parmena pubescens hirsuta,
che colonizza gli steli di Euphorbia wulfenii, nonché l'unica località
regionale del pieride Pontia daplidivice, presente lungo la costa rocciosa
istriana.
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