Comune di Duino Aurisina | Občina Devin Nabrežina

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Grotta del Pettirosso

La caverna, situata sul fondo di una spettacolare dolina, conosciuta con il nome locale di "Ajša", venne esplorata e scavata dal Moser già nel 1892.
In quell'occasione, sembra che egli vi trovasse al suo interno una rozza costruzione a forma di ferro di cavallo, che dedusse trattarsi di un ricovero o di un pozzo che raccoglieva l'acqua dallo stillicidio ed una enorme piastra calacarea, sotto la quale giaceva lo scheletro di un giovane, in seguito studiato dal Wirchow.
Proseguendo negli scavi, vennero alla luce frammenti d'osso con figure incise, un pesce ricavato da un pezzo di corno di cervo, ceramiche appartenenti alla cultura di Vucedol ed alcuni vasi a fondo cavo del neolitico.
Nel 1972, il prof. Stacul investigò la dolina antistante la caverna, estraendo dal suolo vari resti dell'età del ferro.
Scarsi invece furono i risultati dello scavo intrapreso dalla locale Soprintendenza Archeologica, che dal terreno fortemente sconvolto da ricercatori abusivi non potè raccogliere che pochi materiali del neolitico e del mesolitico.
Stando al racconto del proprietario del terreno, nella caverna dovrebbero esserci sepolte una barra d'oro, parecchie armi dell'epoca delle guerre francesi e addirittura anche una croce d'oro; fu forse in seguito a queste dicerie che la grotta ed il terreno circostante vennero ripetutamente sondati da sconosciuti cercatesori che insieme agli "archeologi" abusivi contribuirono al degrado dell'interessante deposito paletnologico.